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Archivio per settembre 2009

Calcola il pagerank del tuo sito

26 settembre 2009 Marco Nessun commento

Inserisci il dominio per calcolare il pagerank

Linux – Conoscere l’username da id

26 settembre 2009 Marco Nessun commento

Per risalire al nome di un utente conoscendo l’id numerico è possibile utilizzare il comando getent, questa è la sintassi:

getent passwd id

AfterLogic Webmail

25 settembre 2009 Pidicci Nessun commento

wmUna comoda webmail con un buon front-end che supporta il protocollo POP3 ed IMAP e’ la AfterLogic Webmail. Il presente articolo si riferisce all’installazione della versione gratuita della webmail, la versione Webmail Lite ed in particolare la versione scritta in PHP.

La procedura e’ abbastanza semplice:

si scarica il pacchetto:

wget http://www.afterlogic.com/download/webmail_php.zip

Di decomprime il pacchetto installato:

unzip webmail_php.zip

Una volta estratto viene creata una cartella con nome ‘web’ al cui interno e’ contenuta tutto il software necessario, un file di readme (che potete tranquillamente eliminare). La prima operazione da fare quindi e’ rinominare la cartella ‘web’ con un altro nome tipo ‘webmail’!

All’interno della cartella webmail c’e’ la cartella ‘data’ molto importante per la configurazione della webmail.

E’ importante impostare i permessi di chmod a 777 sulla cartella ‘data’ affinche l’utente web riesca a scrivere al suo interno i file necessari alla configurazione. In alternativa si puo’ effettuare il chown e il chgrp della cartella con l’utente web. Assumiamo quindi che l’utente web si chiami www-data dovra’ quindi essere eseguito il comando:

chown www-data.www-data data

Si predisponga prima di avanzare con l’installazione della webmail un database Mysql con relativo utente e password.

Si esegue la procedura indicata dall’installer della webmail. La URL da digitare per eseguire l’installer e’ la seguente:

http://your_server_name/webmail/adminpanel/install.htm

In particolare e’ importante inserire il server di connessione al mysql (se si riferisce alla stessa macchina si puo’ inserire ‘localhost’) e i dati di accesso.

Nel punto 4 viene richiesto di inserire un eventuale prefisso da assegnare alle tabelle che creera’ la webmail sul database mysql. Si inserisca ad esempio “al_” in modo che tutte le tabelle avranno il nome “al_<nome_tabella>”.

Il bello della procedura e’ che per ogni step viene fatta una verifica per cui non permette di andare avanti se prima non si verificano le condizioni di funzionamento. Quindi ci sara’ un test per la connessione a mysql con le credenziali indicate, un tentativo di connessione al server POP3, Imap e SMTP.

In fase di installazione viene richiesto l’inserimento della password dell’utente mailadm che vi permette di accedere al’linterfaccia di configurazione:

http://your_server_name/webmail/adminpanel

Da qui e’ possibile impostare una serie di personalizzazioni come il tema, il formato del login e molto altro.

In particolare si presti attenzione alla sezione “login” che permette di scegliere le modalita’ di accesso all’account compatibilmente con il server di posta utilizzato.

Se l’accesso alla casella viene autorizzato con la username identica all’indirizzo email si deve spuntare la voce “hide login field” e si selezioni la voce dal menù a tendina “use email as login”. Se invece c’e’ un account vero e proprio (senza il simbolo @ per intenderci) allora dal menu’ a tendina si selezioni “Use account name as login”.

Se la webmail viene installata per essere utilizzata su un solo dominio potrebbe essere utile allora selezionare la voce “hide email field”. In questo caso si puo’ scegliere di specificare direttamente dall’amministrazione il nome di dominio con la possibilità di inserire solo la username anche se l’accesso al server mail viene effettuato attraverso l’indirizzo email. In questo caso pero’ si deve flaggare la voce “.

In alternativa, se l’accesso vuole essere consentito a piu’ domini si puo’ predisporre l’immissione da parte dell’utente del nome di dominio in aggiunta alla username e password. In questo caso si deve flaggare la voce “.

Se si flagga la voce “Allow advanced login” si da la possiblita’ all’utente addirittura di modificare il server SMTP.

Se invece si flagga la voce “Automatically detect and correct if user inputs e-mail instead of account-name” la AfterLogic webmail tenta di correggere l’eventuale immissione errata di un utente. Se si scrive ad esempio ‘pipo’ in luogo di ‘pippo’ la webmail corregge automaticamente la username (non la password ovviemente) senza fornire al’lutente il messaggio “username errata”.

Tutto qui…. buon divertimento

Backup su macchina remota via ssh con rsync

24 settembre 2009 Luca Nessun commento

rsyncAttualmente sul mercato e’ disponibile una vasta gamma di soluzioni per il backup. Possiamo tranquillamente trovare apparati da un costo elevato che utilizzano nastri come supporto di memorizzazione dei dati,  fino ad arrivare a ’semplici’ applicazioni totalmente gratuite che effettuano copie su disco. Cio’ non implica che quest’ultimi sistemi non possano essere impiegati con successo sia da privati che in ambito aziendale. Qui di seguito verra’ illustrata la realizzazione di un sistema di backup utilizzando rsync ed il servizio OpenSSH. Dobbiamo innanzitutto generare una chiave che consentira’ ad rsync di copiare i dati sul nostro server di backup via ssh senza dover richiedere una password, in questo modo potremo schedulare l’operazione utilizzando il cron di sistema.

Sulla macchina che eseguira’ il backup (quella dove i file verranno prelevati per intenderci) eseguiamo

ssh-keygen -t rsa

Lasciamo vuota la passphrase.

Nella directory “.ssh” dell’utente verranno generate due chiavi, una privata ed una pubblica:

ls -al /root/.ssh/
total 24
drwx——  2 root root 4096 2009-09-24 00:01 .
drwx—— 39 root root 4096 2009-09-24 00:00 ..
-rw——-  1 root root 1675 2009-09-24 00:01 id_rsa
-rw-r–r–  1 root root  403 2009-09-24 00:01 id_rsa.pub

Copiamo la chiave pubblica (id_rsa.pub) sul server che dovra’ contenere i nostri backup

scp /root/.ssh/id_rsa.pub  root@indirizzo_server_di_backup:/root/.ssh/authorized_keys

Adesso scheduliamo il nostro backup alle ore 2:30 am  di tutti i giorni. Digitiamo (sulla macchina che eseguira’ il backup)

crontab -e

e dopo esserci posizionati su una riga vuota scriviamo questo

30 2 * * * rsync -e ssh -a –delete  /file/da/copiare root@indirizzo_server_di_backup:/cartella_che_conterra_la_copia

N.B. Se volete escludere una cartella dalla copia bastera’ usare l’opzione “–exclude nomde_cartella”

L’opzione –delete serve a far si che se un file viene rimosso dalla cartella di origine, rsync lo elimini anche in quella di destinazione

Uscite salvando le nuove modifiche con

Crtl + X

Potrete visualizzare tutte le operazioni schedulate nel cron con questo comando

crontab -l