Volete avere un repository dei vostri sorgenti? Con pochissimi comandi, grazie a subversion, potrete averlo.
svnadmin create /path/repository/nome_repository
A questo punto dovete avere una directory che contiene i vostri sorgenti già pronta:
svn import -m “Prima importazione” /path/miei/sorgenti/ file:///path/repository/nome_repository/
nel caso il repository si trovi sullo stesso server in cui eseguite il comando:
svn import -m “Prova” /path/miei/sorgenti/ svn+ssh://utente@nomehost/path/repository/nome_repository/
nel caso vogliate utilizzare un tunnel ssh e quindi salvare i sorgenti su un server remoto.
Questa operazione va fattà solo la prima volta.
Per scaricare i sorgenti dal repository in entrambe le modalità (locale/remoto):
svn co file:///path/repository/nome_repository/
svn co svn+ssh://utente@nomehost/path/repository/nome_repository/
Una volta che avete terminato di lavorare localmente e volere fare la commit dei vostri sorgenti:
svn commit /path/miei/sorgenti/
Se volete effettuare l’update dei sorgenti su cui state lavorando con quelli presenti sul repository:
svn update /path/miei/sorgenti/
Qualche altro comando utile:
svn diff -r 16:15 /path/miei/sorgenti/
vi fa vedere le differenze fra la versione 15 e 16
svn log /path/miei/sorgenti/
svn log -r3 /path/miei/sorgenti/
il primo vi fa vedere i log completi il secondo della versione 3.
Ultimo trucco, per chì utilizza il tunnel ssh con svn, se avete spostato la porta da quella standard (22) dovete editare il seguente file:
vi /home/utente/.subversion/config
e inserire la seguente riga (2222 è la porta in ascolto sul server remoto)
ssh = $SVN_SSH ssh -p 2222
Per chi vuole approfondire:
Svnbook