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Calendar su GNU/Linux

3 novembre 2009 1 commento

Questa guida vi spiegherà come configurare un servizio di appuntamenti utilizzando il comando calendar da riga di comando, presente nella maggior parte dei sistemi GNU/linux.
Analizzeremo due casi specifici: calendar ci avviserà ad ogni nuova connessione via shell; calendar ci comunicherà via email i nostri appuntamenti.
Ora dobbiamo creare un file nella home dell’utente, che verrà letto da calendar ad ogni nostra richiesta.

mkdir ~/.calendar
vi ~/.calendar/calendar

Ad ogni invocazione di calendar se il nostro sistema non trova il file presente nella home dell’utente verranno interrogati i file:

/etc/calendar/ o all’interno di /usr/share/calendar/

Per maggiori info sulla gestione di tali file:

man calendar

Ora torniamo al nostro file calendar, che supporta diverse modalità di utilizzo. Analizziamo le opzioni più importanti. In generale conviene limitarsi a scrivere righe secondo la sintassi seguente, senza commenti e lasciando eventualmente solo righe vuote o bianche:

data\tdescrizione

Tra la data e la descrizione ci deve essere un codice di tabulazione orizzontale (\t), fate particolarmente attenzione alla tabulazione (soprattutto se fate copia e incolla) altrimenti calendar ignorerà le righe senza tabulazione.

Riporto qualche esempio:

11.02 Fare gli auguri al mio amico Pippo che è nato il 2 novembre del 1980.

Ora riportiamo un esempio in cui è possibile specificare il giorno della settimana:

Sun Oggi è domenica.

Questo messaggio verrà visualizzato tutti i 27 di ogni mese

.27 Oggi è giornata di paga.

Esistono dei termini che vengono riconosciuti automaticamente da calendar, tipo:

Easter* Buona pasqua!
Easter-2 Buon venerdì di pasqua, fra due giorni è la domenica di pasqua.
Easter+1* Pasquetta.

11 Fri+1 Primo venerdì di novembre.
11 Fri+2 Secondo venerdì di novembre.
11 Fri+3 Terzo venerdì di novembre.
11 Fri-3 Terzultimo venerdì di novembre.
11 Fri-2 Penultimo venerdì di novembre.
11 Fri-1 Ultimo venerdì di novembre.

Per convenzione le date con l’* sono riconosciute come festività. Altre date utili:

01.01* capodanno
01.06* epifania
04.01 pesce di aprile
04.25* liberazione
05.01* festa del lavoro
08.15* ferragosto
11.01* tutti i santi
12.08* immacolata
12.25* natale
12.26* S. Stefano
12.31 ultimo dell’anno

Ora inserendo dentro il file .bashrc il comando :

calendar

ogni volta che ci collegheremo alla console verrà richiamato il comando.

Nella seconda modalità di utilizzo ci facciamo inviare una email quando c’è un evento in calendar. Per fare questo dobbiamo fare un piccolo script con il seguente contenuto:

vi miocalendar.sh

#!/bin/bash

set -e

if [ $(/usr/bin/calendar -l 5|/usr/bin/wc -l) -gt 0 ]; then
TESTO=$(/usr/bin/calendar -l 5);
/usr/sbin/sendmail -f alias@domainmittente.ext alias@domaindestinatario.ext << EOM
From: alias@domainmittente.ext
Subject: MioCalendar
To: alias@domaindestinatario.ext
MIME-Version: 1.0
Content-Type: TEXT/PLAIN; charset=US-ASCII
Status: RO
X-Status:\n\n”;

$TESTO

EOM

fi

Con l’opzione -l 5 diciamo a calendar di avvisarci 5 giorni prima dell’evento. Infine diamo i permessi d’esecuzione allo script:

chmod 755 miocalendar.sh

Ora inseriamo nel file cron dell’utente le seguenti istruzioni:

crontab -e

59 01 * * * ~/miocalendar.sh

AfterLogic Webmail

25 settembre 2009 Nessun commento

wmUna comoda webmail con un buon front-end che supporta il protocollo POP3 ed IMAP e’ la AfterLogic Webmail. Il presente articolo si riferisce all’installazione della versione gratuita della webmail, la versione Webmail Lite ed in particolare la versione scritta in PHP.

La procedura e’ abbastanza semplice:

si scarica il pacchetto:

wget http://www.afterlogic.com/download/webmail_php.zip

Di decomprime il pacchetto installato:

unzip webmail_php.zip

Una volta estratto viene creata una cartella con nome ‘web’ al cui interno e’ contenuta tutto il software necessario, un file di readme (che potete tranquillamente eliminare). La prima operazione da fare quindi e’ rinominare la cartella ‘web’ con un altro nome tipo ‘webmail’!

All’interno della cartella webmail c’e’ la cartella ‘data’ molto importante per la configurazione della webmail.

E’ importante impostare i permessi di chmod a 777 sulla cartella ‘data’ affinche l’utente web riesca a scrivere al suo interno i file necessari alla configurazione. In alternativa si puo’ effettuare il chown e il chgrp della cartella con l’utente web. Assumiamo quindi che l’utente web si chiami www-data dovra’ quindi essere eseguito il comando:

chown www-data.www-data data

Si predisponga prima di avanzare con l’installazione della webmail un database Mysql con relativo utente e password.

Si esegue la procedura indicata dall’installer della webmail. La URL da digitare per eseguire l’installer e’ la seguente:

http://your_server_name/webmail/adminpanel/install.htm

In particolare e’ importante inserire il server di connessione al mysql (se si riferisce alla stessa macchina si puo’ inserire ‘localhost’) e i dati di accesso.

Nel punto 4 viene richiesto di inserire un eventuale prefisso da assegnare alle tabelle che creera’ la webmail sul database mysql. Si inserisca ad esempio “al_” in modo che tutte le tabelle avranno il nome “al_<nome_tabella>”.

Il bello della procedura e’ che per ogni step viene fatta una verifica per cui non permette di andare avanti se prima non si verificano le condizioni di funzionamento. Quindi ci sara’ un test per la connessione a mysql con le credenziali indicate, un tentativo di connessione al server POP3, Imap e SMTP.

In fase di installazione viene richiesto l’inserimento della password dell’utente mailadm che vi permette di accedere al’linterfaccia di configurazione:

http://your_server_name/webmail/adminpanel

Da qui e’ possibile impostare una serie di personalizzazioni come il tema, il formato del login e molto altro.

In particolare si presti attenzione alla sezione “login” che permette di scegliere le modalita’ di accesso all’account compatibilmente con il server di posta utilizzato.

Se l’accesso alla casella viene autorizzato con la username identica all’indirizzo email si deve spuntare la voce “hide login field” e si selezioni la voce dal menù a tendina “use email as login”. Se invece c’e’ un account vero e proprio (senza il simbolo @ per intenderci) allora dal menu’ a tendina si selezioni “Use account name as login”.

Se la webmail viene installata per essere utilizzata su un solo dominio potrebbe essere utile allora selezionare la voce “hide email field”. In questo caso si puo’ scegliere di specificare direttamente dall’amministrazione il nome di dominio con la possibilità di inserire solo la username anche se l’accesso al server mail viene effettuato attraverso l’indirizzo email. In questo caso pero’ si deve flaggare la voce “.

In alternativa, se l’accesso vuole essere consentito a piu’ domini si puo’ predisporre l’immissione da parte dell’utente del nome di dominio in aggiunta alla username e password. In questo caso si deve flaggare la voce “.

Se si flagga la voce “Allow advanced login” si da la possiblita’ all’utente addirittura di modificare il server SMTP.

Se invece si flagga la voce “Automatically detect and correct if user inputs e-mail instead of account-name” la AfterLogic webmail tenta di correggere l’eventuale immissione errata di un utente. Se si scrive ad esempio ‘pipo’ in luogo di ‘pippo’ la webmail corregge automaticamente la username (non la password ovviemente) senza fornire al’lutente il messaggio “username errata”.

Tutto qui…. buon divertimento