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	<title>Deec.it &#187; calendar</title>
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	<description>Le Guide Pratiche Dell&#039;Informatica</description>
	<lastBuildDate>Sun, 04 Sep 2011 16:52:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Calendar su GNU/Linux</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Nov 2009 22:25:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>loade</dc:creator>
				<category><![CDATA[Shell]]></category>
		<category><![CDATA[agenda shell]]></category>
		<category><![CDATA[calendar]]></category>
		<category><![CDATA[calendario shell]]></category>

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		<description><![CDATA[



Questa guida vi spiegherà come configurare un servizio di appuntamenti utilizzando il comando calendar da riga di comando, presente nella maggior parte dei sistemi GNU/linux.
Analizzeremo due casi specifici: calendar ci avviserà ad ogni nuova connessione via shell; calendar ci comunicherà via email i nostri appuntamenti.
Ora dobbiamo creare un file nella home dell&#8217;utente, che verrà letto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- AdSense Now! V1.77 -->
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</script></div><p>Questa guida vi spiegherà come configurare un servizio di appuntamenti utilizzando il comando calendar da riga di comando, presente nella maggior parte dei sistemi GNU/linux.<br />
Analizzeremo due casi specifici: calendar ci avviserà ad ogni nuova connessione via shell; calendar ci comunicherà via email i nostri appuntamenti.<br />
Ora dobbiamo creare un file nella home dell&#8217;utente, che verrà letto da calendar ad ogni nostra richiesta.</p>
<blockquote><p>mkdir ~/.calendar<br />
vi ~/.calendar/calendar</p></blockquote>
<p>Ad ogni invocazione di calendar se il nostro sistema non trova il file presente nella home dell&#8217;utente verranno interrogati i file:</p>
<blockquote><p>/etc/calendar/ o all&#8217;interno di /usr/share/calendar/</p></blockquote>
<p>Per maggiori info sulla gestione di tali file:</p>
<blockquote><p>man calendar</p></blockquote>
<p>Ora torniamo al nostro file calendar, che supporta diverse modalità di utilizzo. Analizziamo le opzioni più importanti. In generale conviene limitarsi a scrivere righe secondo la sintassi seguente, senza commenti e lasciando eventualmente solo righe vuote o bianche:</p>
<blockquote><p>data\tdescrizione</p></blockquote>
<p>Tra la data e la descrizione ci deve essere un codice di tabulazione orizzontale (\t), fate particolarmente attenzione alla tabulazione (soprattutto se fate copia e incolla) altrimenti calendar ignorerà le righe senza tabulazione.</p>
<p>Riporto qualche esempio:</p>
<blockquote><p>11.02   Fare gli auguri al mio amico Pippo che è nato il 2 novembre del 1980.</p></blockquote>
<p>Ora riportiamo un esempio in cui è possibile specificare il giorno della settimana:</p>
<blockquote><p>Sun     Oggi è domenica.</p></blockquote>
<p>Questo messaggio verrà visualizzato tutti i 27 di ogni mese</p>
<blockquote><p>.27	Oggi è giornata di paga.</p></blockquote>
<p>Esistono dei termini che vengono riconosciuti automaticamente da calendar, tipo:</p>
<blockquote><p>Easter*		Buona pasqua!<br />
Easter-2       Buon venerdì di pasqua, fra due giorni è la domenica di pasqua.<br />
Easter+1*	Pasquetta.</p>
<p>11 Fri+1        Primo venerdì di novembre.<br />
11 Fri+2        Secondo venerdì di novembre.<br />
11 Fri+3        Terzo venerdì di novembre.<br />
11 Fri-3        Terzultimo venerdì di novembre.<br />
11 Fri-2        Penultimo venerdì di novembre.<br />
11 Fri-1        Ultimo venerdì di novembre.</p></blockquote>
<p>Per convenzione le date con l&#8217;* sono riconosciute come festività. Altre date utili:</p>
<blockquote><p>01.01*    capodanno<br />
01.06*    epifania<br />
04.01     pesce di aprile<br />
04.25*   liberazione<br />
05.01*    festa del lavoro<br />
08.15*   ferragosto<br />
11.01*   tutti i santi<br />
12.08*   immacolata<br />
12.25*  natale<br />
12.26*  S. Stefano<br />
12.31   ultimo dell&#8217;anno</p></blockquote>
<p>Ora inserendo dentro il file .bashrc il comando :</p>
<blockquote><p>calendar</p></blockquote>
<p>ogni volta che ci collegheremo alla console verrà richiamato il comando.</p>
<p>Nella seconda modalità di utilizzo ci facciamo inviare una email quando c&#8217;è un evento in calendar. Per fare questo dobbiamo fare un piccolo script con il seguente contenuto:</p>
<blockquote><p>vi miocalendar.sh</p>
<p>#!/bin/bash</p>
<p>set -e</p>
<p>if [ $(/usr/bin/calendar -l 5|/usr/bin/wc -l) -gt 0 ]; then<br />
TESTO=$(/usr/bin/calendar -l 5);<br />
/usr/sbin/sendmail -f alias@domainmittente.ext alias@domaindestinatario.ext &lt;&lt; EOM<br />
From: alias@domainmittente.ext<br />
Subject: MioCalendar<br />
To: alias@domaindestinatario.ext<br />
MIME-Version: 1.0<br />
Content-Type: TEXT/PLAIN; charset=US-ASCII<br />
Status: RO<br />
X-Status:\n\n&#8221;;</p>
<p>$TESTO</p>
<p>EOM</p>
<p>fi</p></blockquote>
<p>Con l&#8217;opzione -l 5 diciamo a calendar di avvisarci 5 giorni prima dell&#8217;evento. Infine diamo i permessi d&#8217;esecuzione allo script:</p>
<blockquote><p>chmod 755 miocalendar.sh</p></blockquote>
<p>Ora inseriamo nel file cron dell&#8217;utente le seguenti istruzioni:</p>
<blockquote><p>crontab -e</p>
<p>59 01 * * *  ~/miocalendar.sh</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>AfterLogic Webmail</title>
		<link>http://www.deec.it/2009/09/25/afterlogic-webmail/</link>
		<comments>http://www.deec.it/2009/09/25/afterlogic-webmail/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 23:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pidicci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian / Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[Webmail]]></category>
		<category><![CDATA[antispam]]></category>
		<category><![CDATA[calendar]]></category>
		<category><![CDATA[imap]]></category>
		<category><![CDATA[mail components]]></category>
		<category><![CDATA[Php]]></category>
		<category><![CDATA[pop3]]></category>
		<category><![CDATA[smtp]]></category>
		<category><![CDATA[web mail]]></category>

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		<description><![CDATA[Una comoda webmail con un buon front-end che supporta il protocollo POP3 ed IMAP e&#8217; la AfterLogic Webmail. Il presente articolo si riferisce all&#8217;installazione della versione gratuita della webmail, la versione Webmail Lite ed in particolare la versione scritta in PHP.
La procedura e&#8217; abbastanza semplice:
si scarica il pacchetto:
wget http://www.afterlogic.com/download/webmail_php.zip
Di decomprime il pacchetto installato:
unzip webmail_php.zip
Una volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-1023" title="wm" src="http://www.deec.it/wp-content/uploads/2009/09/wm.png" alt="wm" width="76" height="67" />Una comoda webmail con un buon front-end che supporta il protocollo POP3 ed IMAP e&#8217; la AfterLogic Webmail. Il presente articolo si riferisce all&#8217;installazione della versione gratuita della webmail, la versione <a title="AfterLogic Webmail Lite" href="http://www.afterlogic.com/products/webmail-lite" target="_blank">Webmail Lite</a> ed in particolare la versione scritta in PHP.</p>
<p>La procedura e&#8217; abbastanza semplice:</p>
<p>si scarica il pacchetto:</p>
<blockquote><p>wget http://www.afterlogic.com/download/webmail_php.zip</p></blockquote>
<p>Di decomprime il pacchetto installato:</p>
<blockquote><p>unzip webmail_php.zip</p></blockquote>
<p>Una volta estratto viene creata una cartella con nome &#8216;web&#8217; al cui interno e&#8217; contenuta tutto il software necessario, un file di readme (che potete tranquillamente eliminare). La prima operazione da fare quindi e&#8217; rinominare la cartella &#8216;web&#8217; con un altro nome tipo &#8216;webmail&#8217;!</p>
<p>All&#8217;interno della cartella webmail c&#8217;e&#8217; la cartella &#8216;data&#8217; molto importante per la configurazione della webmail.</p>
<p>E&#8217; importante impostare i permessi di chmod a 777 sulla cartella &#8216;data&#8217; affinche l&#8217;utente web riesca a scrivere al suo interno i file necessari alla configurazione. In alternativa si puo&#8217; effettuare il chown e il chgrp della cartella con l&#8217;utente web. Assumiamo quindi che l&#8217;utente web si chiami www-data dovra&#8217; quindi essere eseguito il comando:</p>
<blockquote><p>chown www-data.www-data data</p></blockquote>
<p>Si predisponga prima di avanzare con l&#8217;installazione della webmail un database Mysql con relativo utente e password.</p>
<p>Si esegue la procedura indicata dall&#8217;installer della webmail. La URL da digitare per eseguire l&#8217;installer e&#8217; la seguente:</p>
<blockquote><p>http://your_server_name/webmail/adminpanel/install.htm</p></blockquote>
<p>In particolare e&#8217; importante inserire il server di connessione al mysql (se si riferisce alla stessa macchina si puo&#8217; inserire &#8216;localhost&#8217;) e i dati di accesso.</p>
<p>Nel punto 4 viene richiesto di inserire un eventuale prefisso da assegnare alle tabelle che creera&#8217; la webmail sul database mysql. Si inserisca ad esempio &#8220;al_&#8221; in modo che tutte le tabelle avranno il nome &#8220;al_&lt;nome_tabella&gt;&#8221;.</p>
<p>Il bello della procedura e&#8217; che per ogni step viene fatta una verifica per cui non permette di andare avanti se prima non si verificano le condizioni di funzionamento. Quindi ci sara&#8217; un test per la connessione a mysql con le credenziali indicate, un tentativo di connessione al server POP3, Imap e SMTP.</p>
<p>In fase di installazione viene richiesto l&#8217;inserimento della password dell&#8217;utente mailadm che vi permette di accedere al&#8217;linterfaccia di configurazione:</p>
<blockquote><p>http://your_server_name/webmail/adminpanel</p></blockquote>
<p>Da qui e&#8217; possibile impostare una serie di personalizzazioni come il tema, il formato del login e molto altro.</p>
<p>In particolare si presti attenzione alla sezione &#8220;login&#8221; che permette di scegliere le modalita&#8217; di accesso all&#8217;account compatibilmente con il server di posta utilizzato.</p>
<p>Se l&#8217;accesso alla casella viene autorizzato con la username identica all&#8217;indirizzo email si deve spuntare la voce &#8220;hide login field&#8221; e si selezioni la voce dal menù a tendina &#8220;use email as login&#8221;. Se invece c&#8217;e&#8217; un account vero e proprio (senza il simbolo @ per intenderci) allora dal menu&#8217; a tendina si selezioni &#8220;Use account name as login&#8221;.</p>
<p>Se la webmail viene installata per essere utilizzata su un solo dominio potrebbe essere utile allora selezionare la voce &#8220;hide email field&#8221;. In questo caso si puo&#8217; scegliere di specificare direttamente dall&#8217;amministrazione il nome di dominio con la possibilità di inserire solo la username anche se l&#8217;accesso al server mail viene effettuato attraverso l&#8217;indirizzo email. In questo caso pero&#8217; si deve flaggare la voce &#8220;.</p>
<p>In alternativa, se l&#8217;accesso vuole essere consentito a piu&#8217; domini si puo&#8217; predisporre l&#8217;immissione da parte dell&#8217;utente del nome di dominio in aggiunta alla username e password. In questo caso si deve flaggare la voce &#8220;<label for="intDisplayDomainAfterLoginField">Display domain after login field&#8221;</label>.</p>
<p>Se si flagga la voce &#8220;Allow advanced login&#8221; si da la possiblita&#8217; all&#8217;utente addirittura di modificare il server SMTP.</p>
<p>Se invece si flagga la voce &#8220;Automatically detect and correct if user inputs e-mail instead of account-name&#8221; la AfterLogic webmail tenta di correggere l&#8217;eventuale immissione errata di un utente. Se si scrive ad esempio &#8216;pipo&#8217; in luogo di &#8216;pippo&#8217; la webmail corregge automaticamente la username (non la password ovviemente) senza fornire al&#8217;lutente il messaggio &#8220;username errata&#8221;.</p>
<p>Tutto qui&#8230;. buon divertimento</p>
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