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Ottenere le password di tutti gli account di posta di Plesk

30 maggio 2010 Nessun commento

Se avete l’esigenza di visualizzare tutte le password di tutti i siti creati con il vostro pannello Plesk qualsiasi sia la sua versione potete lanciare una semplice query sul database psa:

SELECT accounts.id, mail.mail_name, accounts.password, domains.name FROM domains LEFT JOIN mail ON domains.id = mail.dom_id LEFT JOIN accounts ON mail.account_id = accounts.id

Questo vi permettera’ di vedere in forma tabellare il nome account, la paswsord ed il dominio di appartenenza.

Linux – Conoscere l’username da id

26 settembre 2009 Nessun commento

Per risalire al nome di un utente conoscendo l’id numerico è possibile utilizzare il comando getent, questa è la sintassi:

getent passwd id

Directory protetta da password (.htaccess/.htpasswd)

9 settembre 2009 Nessun commento

apacheSe il vostro server web e’ apache allora potrete proteggere il vostro sito o una parte di esso utilizzando un file .htaccess
In questo modo visitando quella determinata URL potrete visualizzarne il contenuto solamente se siete a conoscenza delle relative credenziali di autenticazione.

Ecco come fare!

1) La password verra’ salvata in forma criptata in un file nel vostro sito.
Per generare la password criptata clicca qui

Inserisci la stringa ottenuta compilando il form online in un file chiamato .htpasswd posto nella cartella che vuoi proteggere.

N.B. Se avete accesso al server via ssh, potrete generare il file .htpasswd con questo comando:
htpasswd -c -d -b .htpasswd username password
Se dovete aggiungere piu’ utenti, omettete l’opzione ‘-c’

2) Sempre in quella directory adesso crea un file chiamato .htaccess e memorizza questo al suo interno:

AuthUserFile .htpasswd
AuthName “Area Protetta”
AuthType Basic
require valid-user

N.B. Se ricevere il messaggio di errore “Internal Server Error” inserite come prima riga anche la direttiva “AuthBasicProvider file”. Alcune volte inoltre (in base alla configurazione del server), e’ necessario specificare il percorso completo del file “.htpasswd” (ad es. /home/sito/htdocs/cartella_protetta/.htpasswd)

Cos’e’ e come installare e configurare il programma Sudo

2 settembre 2009 Nessun commento

Sudo (Superuser Do) e’ uno strumento che consente all’amministratore di sistema di attribuire ad utenti o gruppi specifici la facolta’ di eseguire determinati comandi con i privilegi di superuser (root) o un utente diverso pur non essendo a conoscenza della relativa password. Su alcuni sistemi (come ad esempio Slackware) solamente l’utente root puo’ riavviare/spegnere la macchina ed in questo caso potremo utilizzare sudo per permettere ad un utente ‘generico’ di far cio’. Oppure in Ubuntu per esempio, non si puo’ accedere direttamente al sistema con l’utente root ma e’ necessario loggarsi con un utente non privilegiato ed  utilizzare il comando sudo per eseguire manzioni amministrative.  L’applicazione e’ in grado di registrare sia i comandi che gli argomenti digitati dagli utenti. E’ disponibile il pacchetto per tutte le distribuzioni e non sara’ quindi un problema installarlo. Con debian bastera’ digitare (come utente root):

apt-get install sudo

Per configurarlo e’ necessario editare il file ‘sudoers’ tramite un apposito comando: visudo

In questo modo viene aperto il file ‘sudoers’ nell’editor ‘vi’.
E’ utile usare ‘visudo’ perche’ l’applicazione impedisce che il file venga modificato da piu’ persone simultaneamente e controlla gli errori di sintassi.

Per consentire all’utente ‘lucaercoli’ di poter eseguire il comando ‘kill’ con i privilegi di utente root dovrete eseguire questa procedura:

visudo

Si aprira’ cosi’ l’editor con il contenuto del file ‘sudoers’.
Cercate la linea con scritto “User privilege specification” e dopo aver posizionato il cursore sulla riga con scritto “root ALL=(ALL) ALL” digitate il carattere ‘o’. In questo modo l’editor ‘vi’ andra’ a capo consentendovi di scrivere. E’ quindi necessario scrivere questo:

lucaercoli ALL = /bin/kill

Potrete inserire altri comandi separandoli con la ‘,’
Per salvare il file digitate

ESC seguito da :wq

Adesso l’utente ‘lucaercoli’ potra’ eseguire ‘kill’ come utente root in questo modo:

sudo /bin/kill

N.B. Quando viene richiesta la password, si dovra’ digitare quella dell’utente lucaercoli e non root

Per disabilitare la richiesta di password bastera’ scrivere questa entry nel file sudoers:

lucaercoli ALL = NOPASSWD: /bin/kill

In questo modo e’ possibile permettere all’utente ‘lucaercoli’ di eseguire il comando ‘kill’ come utente ‘piercarlo’:

lucaercoli ALL = (piercarlo) /bin/kill

Con questo comando

sudo -L

viene visualizzata la lista dei comandi concessi all’utente.