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	<title>Deec.it &#187; Php</title>
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	<description>Le Guide Pratiche Dell&#039;Informatica</description>
	<lastBuildDate>Sun, 04 Sep 2011 16:52:42 +0000</lastBuildDate>
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		<title>AfterLogic Webmail</title>
		<link>http://www.deec.it/2009/09/25/afterlogic-webmail/</link>
		<comments>http://www.deec.it/2009/09/25/afterlogic-webmail/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 24 Sep 2009 23:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Pidicci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Debian / Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[Webmail]]></category>
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		<description><![CDATA[



Una comoda webmail con un buon front-end che supporta il protocollo POP3 ed IMAP e&#8217; la AfterLogic Webmail. Il presente articolo si riferisce all&#8217;installazione della versione gratuita della webmail, la versione Webmail Lite ed in particolare la versione scritta in PHP.
La procedura e&#8217; abbastanza semplice:
si scarica il pacchetto:
wget http://www.afterlogic.com/download/webmail_php.zip
Di decomprime il pacchetto installato:
unzip webmail_php.zip
Una volta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<!-- AdSense Now! V1.77 -->
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<p>La procedura e&#8217; abbastanza semplice:</p>
<p>si scarica il pacchetto:</p>
<blockquote><p>wget http://www.afterlogic.com/download/webmail_php.zip</p></blockquote>
<p>Di decomprime il pacchetto installato:</p>
<blockquote><p>unzip webmail_php.zip</p></blockquote>
<p>Una volta estratto viene creata una cartella con nome &#8216;web&#8217; al cui interno e&#8217; contenuta tutto il software necessario, un file di readme (che potete tranquillamente eliminare). La prima operazione da fare quindi e&#8217; rinominare la cartella &#8216;web&#8217; con un altro nome tipo &#8216;webmail&#8217;!</p>
<p>All&#8217;interno della cartella webmail c&#8217;e&#8217; la cartella &#8216;data&#8217; molto importante per la configurazione della webmail.</p>
<p>E&#8217; importante impostare i permessi di chmod a 777 sulla cartella &#8216;data&#8217; affinche l&#8217;utente web riesca a scrivere al suo interno i file necessari alla configurazione. In alternativa si puo&#8217; effettuare il chown e il chgrp della cartella con l&#8217;utente web. Assumiamo quindi che l&#8217;utente web si chiami www-data dovra&#8217; quindi essere eseguito il comando:</p>
<blockquote><p>chown www-data.www-data data</p></blockquote>
<p>Si predisponga prima di avanzare con l&#8217;installazione della webmail un database Mysql con relativo utente e password.</p>
<p>Si esegue la procedura indicata dall&#8217;installer della webmail. La URL da digitare per eseguire l&#8217;installer e&#8217; la seguente:</p>
<blockquote><p>http://your_server_name/webmail/adminpanel/install.htm</p></blockquote>
<p>In particolare e&#8217; importante inserire il server di connessione al mysql (se si riferisce alla stessa macchina si puo&#8217; inserire &#8216;localhost&#8217;) e i dati di accesso.</p>
<p>Nel punto 4 viene richiesto di inserire un eventuale prefisso da assegnare alle tabelle che creera&#8217; la webmail sul database mysql. Si inserisca ad esempio &#8220;al_&#8221; in modo che tutte le tabelle avranno il nome &#8220;al_&lt;nome_tabella&gt;&#8221;.</p>
<p>Il bello della procedura e&#8217; che per ogni step viene fatta una verifica per cui non permette di andare avanti se prima non si verificano le condizioni di funzionamento. Quindi ci sara&#8217; un test per la connessione a mysql con le credenziali indicate, un tentativo di connessione al server POP3, Imap e SMTP.</p>
<p>In fase di installazione viene richiesto l&#8217;inserimento della password dell&#8217;utente mailadm che vi permette di accedere al&#8217;linterfaccia di configurazione:</p>
<blockquote><p>http://your_server_name/webmail/adminpanel</p></blockquote>
<p>Da qui e&#8217; possibile impostare una serie di personalizzazioni come il tema, il formato del login e molto altro.</p>
<p>In particolare si presti attenzione alla sezione &#8220;login&#8221; che permette di scegliere le modalita&#8217; di accesso all&#8217;account compatibilmente con il server di posta utilizzato.</p>
<p>Se l&#8217;accesso alla casella viene autorizzato con la username identica all&#8217;indirizzo email si deve spuntare la voce &#8220;hide login field&#8221; e si selezioni la voce dal menù a tendina &#8220;use email as login&#8221;. Se invece c&#8217;e&#8217; un account vero e proprio (senza il simbolo @ per intenderci) allora dal menu&#8217; a tendina si selezioni &#8220;Use account name as login&#8221;.</p>
<p>Se la webmail viene installata per essere utilizzata su un solo dominio potrebbe essere utile allora selezionare la voce &#8220;hide email field&#8221;. In questo caso si puo&#8217; scegliere di specificare direttamente dall&#8217;amministrazione il nome di dominio con la possibilità di inserire solo la username anche se l&#8217;accesso al server mail viene effettuato attraverso l&#8217;indirizzo email. In questo caso pero&#8217; si deve flaggare la voce &#8220;.</p>
<p>In alternativa, se l&#8217;accesso vuole essere consentito a piu&#8217; domini si puo&#8217; predisporre l&#8217;immissione da parte dell&#8217;utente del nome di dominio in aggiunta alla username e password. In questo caso si deve flaggare la voce &#8220;<label for="intDisplayDomainAfterLoginField">Display domain after login field&#8221;</label>.</p>
<p>Se si flagga la voce &#8220;Allow advanced login&#8221; si da la possiblita&#8217; all&#8217;utente addirittura di modificare il server SMTP.</p>
<p>Se invece si flagga la voce &#8220;Automatically detect and correct if user inputs e-mail instead of account-name&#8221; la AfterLogic webmail tenta di correggere l&#8217;eventuale immissione errata di un utente. Se si scrive ad esempio &#8216;pipo&#8217; in luogo di &#8216;pippo&#8217; la webmail corregge automaticamente la username (non la password ovviemente) senza fornire al&#8217;lutente il messaggio &#8220;username errata&#8221;.</p>
<p>Tutto qui&#8230;. buon divertimento</p>
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		<title>Installare la suexec e mod_fcgid con apache2 in Debian Lenny</title>
		<link>http://www.deec.it/2009/09/14/installare-la-suexec-e-mod_fcgid-con-apache2-in-debian-lenny/</link>
		<comments>http://www.deec.it/2009/09/14/installare-la-suexec-e-mod_fcgid-con-apache2-in-debian-lenny/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Sep 2009 22:01:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
				<category><![CDATA[Apache]]></category>
		<category><![CDATA[Debian / Ubuntu]]></category>
		<category><![CDATA[How-to]]></category>
		<category><![CDATA[Php]]></category>
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		<category><![CDATA[apache2]]></category>
		<category><![CDATA[mod_fcgid]]></category>
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		<category><![CDATA[wrapper]]></category>

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		<description><![CDATA[Di default il web server apache esegue gli script php di un sito con l&#8217;utente &#8220;www-data&#8221;. Per permettere ad uno script di memorizzare dati all&#8217;interno di una directory, allora i permessi di quest&#8217;ultima devono essere settati a 777 oppure il proprietario della cartella deve essere l&#8217;utente &#8220;www-data&#8221;. In questo caso, se sul vostro server web [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-219" title="apache" src="http://www.deec.it/wp-content/uploads/2009/09/apache.jpg" alt="apache" width="200" height="150" />Di default il web server <a href="http://httpd.apache.org/" target="_blank">apache</a> esegue gli script <a href="http://www.php.net/" target="_blank">php</a> di un sito con l&#8217;utente &#8220;www-data&#8221;. Per permettere ad uno script di memorizzare dati all&#8217;interno di una directory, allora i permessi di quest&#8217;ultima devono essere settati a 777 oppure il proprietario della cartella deve essere l&#8217;utente &#8220;www-data&#8221;. In questo caso, se sul vostro server web e&#8217; attivo piu&#8217; di un sito internet, allora uno script di un dominio potrebbe modificare i dati di un&#8217;altro. Come fare per ovviare a questo problema?  Eseguendo gli script di ogni sito con un utente distinto installando la suexec, mod_fcgid ed utilizzando il php in modalita&#8217; cgi. Piu&#8217; difficile a dirsi che a farsi, bastano difatti pochi comandi e qualche minuto per configurare il tutto:</p>
<p>1) Innanzitutto e&#8217; necessario installare la suexec, il modulo fcgid ed il<br />
php come cgi:</p>
<blockquote><p>apt-get install apache2-suexec libapache2-mod-fcgid php5-cgi</p></blockquote>
<p>2) Abilitiamo questi due moduli:</p>
<blockquote><p>a2enmod suexec<br />
a2enmod fcgid</p></blockquote>
<p>3) Adesso dovremo forzare il PHP a correggere il percorso del cgi in modo conforme alle specifiche PATH_INFO/PATH_TRANSLATED. Bastera&#8217; aggiungere nel php.ini (/etc/php5/cgi/php.ini) questa direttiva:</p>
<blockquote><p>cgi.fix_pathinfo = 1</p></blockquote>
<p>4)Andiamo a creare l&#8217;utente proprietario del sito:</p>
<blockquote><p>adduser utente-sito</p></blockquote>
<p>5) Creiamo le directory che conterra&#8217; il sito web ed impostiamo su essa il<br />
corretto proprietario:</p>
<blockquote><p>mkdir -p /var/www/vhosts/sito1/htdocs<br />
chown utente-sito:utente-sito /var/www/vhosts/sito1/htdocs</p></blockquote>
<p><em>N.B. La suexec e&#8217; precompilata per contenere i siti in /var/www<br />
Potrete verificarlo eseguendo questo comando e leggendo il contenuto della<br />
variabile AP_DOC_ROOT:<br />
/usr/lib/apache2/suexec -V<br />
Per modificarlo purtroppo dovrete ricompilare la suexec<br />
</em></p>
<p>6) Creiamo il wrapper che utilizzeremo per avviare il php e configurare mod-fcgid:</p>
<blockquote><p>mkdir -p /var/www/fcgid-conf-sito1</p></blockquote>
<p>Inseriamo nel file /var/www/fcgid-conf-sito1/sito1.conf questo:</p>
<blockquote><p>#!/bin/sh<br />
export PHPRC=/etc/php5/cgi<br />
export PHP_FCGI_MAX_REQUESTS=400<br />
export PHP_FCGI_CHILDREN=2<br />
exec /usr/lib/cgi-bin/php</p></blockquote>
<p>PHPRC,PHP_FCGI_MAX_REQUESTS e PHP_FCGI_CHILDREN sono opzionali e se verranno omessi sara&#8217; impostato il valore di default. Sono utili per poter indicare il percorso del php.ini, permettendo cosi&#8217; di utilizzare una configurazione diversa da sito a sito, oppure per definire il numero di child per processo ed il numero di richieste che puo&#8217; gestire prima di terminare.</p>
<p>7) Impostiamo i permessi ed il corretto proprietario del wrapper:</p>
<blockquote><p>chmod 755 /var/www/fcgid-conf-sito1/sito1.conf<br />
chown -R utente-sito:utente-sito /var/www/fcgid-conf-sito1</p></blockquote>
<p>8 ) Non ci rimane che inserire questo codice nella configurazione del sito:</p>
<blockquote><p>&lt;IfModule mod_fcgid.c&gt;<br />
SuexecUserGroup utente-sito utente-sito<br />
PHP_Fix_Pathinfo_Enable 1<br />
&lt;Directory /var/www/vhosts/sito1/htdocs&gt;<br />
Options +ExecCGI<br />
AllowOverride All<br />
AddHandler fcgid-script .php<br />
FCGIWrapper /var/www/fcgid-conf-sito1/sito1.conf .php<br />
Order allow,deny<br />
Allow from all<br />
&lt;/Directory&gt;<br />
&lt;/IfModule&gt;</p></blockquote>
<p>9) Riavviamo il server web:</p>
<blockquote><p>/etc/init.d/apache2 restart</p></blockquote>
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